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Piano dell'offerta didattica Attività Formative | Area Disciplinare | Insegnamento | Ore | Esami | CF | Requisiti per l'ammissione | Propedeutiche | | Attitudine, conoscenza e capacità strumentale adeguate al livello | Propedeutiche | | Buona cultura generale e musicale di base | Propedeutiche | | Disponibilità ad apprendere la lingua italiana (per stranieri) | Primo Anno | Di base | Teoria, Compos., Direzione | Elementi di acustica e psicoacustica musicale | 20 | 1 | 3 | Di base | Didattica e Musicologia | Storia ed estetica musicale I° | 60 | 1 | 6 | Di base | Teoria, Compos., Direzione | Teoria dell'armonia e Analisi I° | 60 | 1 | 6 | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Chitarra I° | 30 | 1 | 21 | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Musica di insieme per chitarre (biennale) I° | 30 | = | 6 | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Musica da camera (biennale) I° | 45 | = | 6 | Affini o integrative | Teoria, Compos., Direzione | Approfondimenti specifici di teoria musicale | 30 | 1 | 3 | Affini o integrative | Strumenti, canto, teatro | Esercitazioni corali (triennale) I° | 45 | = | 3 | Lingua straniera | Discipline integrative | Lingua straniera comunitaria | 60 | 1 | 6 | | | Totale anno | 380 | 6 | 60 | Secondo Anno | Di base | Didattica e Musicologia | Storia ed estetica musicale II° | 60 | 1 | 6 | Di base | Teoria, Compos., Direzione | Teoria dell'armonia e Analisi II° | 60 | 1 | 6 | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Chitarra II° | 30 | 1 | 21 | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Musica di insieme per chitarre (biennale) II° | 30 | 1 | 6 | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Musica da camera (biennale) II° | 45 | 1 | 6 | Affini o integrative | Teoria, Compos., Direzione | Intavolature e loro trascrizione I° | 30 | 1 | 3 | Affini o integrative | Strumenti, canto, teatro | Esercitazioni corali (triennale) II° | 45 | = | 3 | A scelta dello studente | Discipline integrative | Insegnamento a scelta dello studente I° | 30 | 1 | 3 | Lingua straniera | Discipline integrative | Lingua straniera comunitaria ad indirizzo specialistico | 30 | 1 | 6 | | | Totale anno | 360 | 8 | 60 | Terzo Anno | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Chitarra III° | 30 | 1 | 21 | Caratterizzanti | Teoria, Compos., Direzione | Analisi di letteratura musicale per strumenti a pizzico | 30 | 1 | 3 | Caratterizzanti | Didattica e Musicologia | Storia degli strumenti a pizzico e della loro letteratura | 30 | 1 | 3 | Caratterizzanti | Strumenti, canto, teatro | Accompagnamento del repertorio vocale | 30 | 1 | 6 | Affini o integrative | Strumenti, canto, teatro | Esercitazioni corali (triennale) III° | 45 | = | 3 | Affini o integrative | Strumenti, canto, teatro | Lettura al pianoforte I° | 15 | = | 6 | Affini o integrative | Discipline integrative | Altre attività formative anche esterne (seminari, ecc.) svolte nel triennio | = | = | 9 | A scelta dello studente | Discipline integrative | Insegnamento a scelta dello studente 2° | 30 | 1 | 3 | Prova Finale | Prova finale | 10 | 1 | 6 | | | Totale anno | 220 | 6 | 60 | | | Totale triennio | 960 | 20 | 180 |
Ripartizione dei crediti formativi Attività Formative di Base | 27 | 15.0% | Attività Formative Caratterizzanti | 99 | 53.3% | Attività Affini o Integrative | 30 | 18.4% | Attività Formative a scelta dello studente | 6 | 3.3% | Attività Formative relative alla lingua straniera | 12 | 6.7% | Attività Formative relative alla prova finale | 6 | 3.3% | Totale crediti | 180 | 100% |
Analisi dei bisogni formativi con descrizione degli obiettivi. Il presente triennio superiore sperimentale sostituisce ed integra gli ultimi tre anni del percorso formativo previsto dai programmi ordinamentali della Scuola in vigore alla data di approvazione della Legge 508/99. Si riferisce quindi al periodo superiore degli studi, raccordandosi con l'attività formativa di base degli studi conservatoriali e modificandone la parte terminale coerentemente con un'articolazione dei corsi che consenta il conseguimento del diploma accademico di primo livello, ovvero di un titolo non inferiore a quello del corrispondente percorso ordinamentale. Il triennio superiore sperimentale relativo a questa Scuola ha l’obiettivo di assicurare la consapevolezza critica garantendo un’adeguata padronanza di metodologie e tecniche entro un percorso rivolto all’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione adeguata a svolgere con competenza e professionalità la maggior parte delle attività attinenti agli studi compiuti, in linea con gli standard europei. Il triennio superiore sperimentale non sopprime insegnamenti fondamentali e caratterizzanti del percorso tradizionale, ma ne costituisce un aggiornamento, e rappresenta una modalità di integrazione dell’offerta formativa, con l'aggiunta di molteplici discipline teorico-pratiche e laboratoriali. Il triennio superiore sperimentale prevede: frequenza, esami e rilascio del titolo riservati ai soli studenti iscritti; sostituzione degli esami e delle barriere, anche precedenti, previste dal percorso ordinamentale con altri esami o forme di valutazione coerenti con un'articolazione unitaria del triennio, che assicuri il mantenimento del livello di preparazione tradizionale; l'introduzione di un sistema di crediti e debiti formativi sul modello di quelli previsti dall’ordinamento universitario; lo svolgimento di una prova finale al termine di tutti gli esami. Trattandosi di una sperimentazione, l’articolazione dei corsi ed i programmi d’esame potranno essere soggetti a successive revisioni critiche e ad eventuali aggiornamenti, a seguito dell’esperienza maturata e delle innovazioni normative e regolamentari subentrate dopo l’approvazione del progetto. Profilo professionale e sbocchi occupazionali. Accesso a corsi di II livello, perfezionamento e specializzazione. Concertista. Strumentista in formazioni cameristiche. Impiego nella pubblica amministrazione (titolo equiparato a laurea di I livello). Insegnante di discipline musicali in scuole non professionali. Insegnante di discipline musicali in scuole professionali. Insegnante di educazione musicale. Note:
In attesa dell'adozione di un sistema nazionale di crediti, quelli indicati hanno carattere sperimentale e validità esclusivamente interna al Conservatorio. In relazione alle esigenze complessive di miglior funzionamento il Conservatorio ha facoltà di scambiare le annualità di alcuni insegnamenti del presente piano di studio, nel rispetto della coerenza del percorso formativo, delle propedeuticità e dell'ammontare annuo dei crediti. Esame di ammissione. 1 Esecuzione di: a) Due studi di Fernando Sor scelti dalla commissione fra i tre presentati dal candidato tratti dall’Op. 6 e dall’Op. 29 b) Due Capricci di Luigi Legnani scelti dalla commissione fra i tre presentati dal candidato tratti dall'Op. 20 c) Due studi di Napoleon Coste scelti dalla commissione fra i tre presentati dal candidato tratti dall'Op. 38 d) Due studi di Heitor Villa-Lobos scelti dal candidato 2 Esecuzione di un movimento di una Suite o una Partita per liuto di Johann Sebastian Bach oppure di Sylvius Leopold Weiss. 3 Esecuzione di un brano del XIX secolo (Sonata, Ouverture, Fantasia, Potpourri ,Tema con variazioni, pezzi caratteristici) 4 Esecuzione di una composizione del XX secolo 5 Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale. Nota. Gli aspiranti, il cui precedente percorso formativo non sia certificato da un Conservatorio, sosterranno una verifica delle conoscenze musicali di base al fine dell’attribuzione di eventuali debiti formativi da soddisfare, qualora ammessi, nel primo anno di corso. Non è consentito iscriversi al Triennio sperimentale a coloro che siano già in possesso del diploma di Conservatorio relativo alla stessa Scuola. Chitarra I.
Anno di corso: 1 - Crediti: 18 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: 1) Esecuzione di una suite o almeno tre brani di differente carattere anche di differenti autori, scelti tra la letteratura per liuto, vihuela, chitarra antica o strumenti similari dei secoli XVI, XVII e XVIII. 2) Esecuzione di: a) Fernando Sor: due studi estratti a sorte 24 ore prima della prova tra 12 presentati dal candidato tratti dalle opere 6 e 29 b) Due studi scelti dal candidato fra i 12 di Heitor Villa-Lobos. 3) Esecuzione di una composizione di rilevante impegno contrappuntistico originale per liuto o vihuela. 4) Esecuzione di: - a) due composizioni di media difficoltà scelte dal candidato fra le seguenti Niccolò Paganini : Opere per chitarra Luigi Legnani: 36 capricci op.20 Johann Kaspar Mertz: Bardenklange Napoléon Coste : Studi op. 38 Francisco Tarrega : Grandi studi, Capriccio arabe o altre rilevanti composizioni - b) una composizione di rilevante impegno virtuosistico (Sonata, Ouverture, Fantasia, Potpourri, Tema con variazioni o pezzi caratteristici) del primo Ottocento. 5) Esecuzione di una importante composizione originale per chitarra del XX secolo oppure contemporanea. 6) - a) Lettura di una facile composizione a prima vista assegnata dalla Commissione. - b) Interpretazione di una composizione di media difficoltà assegnata dalla Commissione tre ore prima della prova. Chitarra II.
Anno di corso: 2 - Crediti: 21 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Propedeuticità: - Chitarra I Programma d'esame: 1) Esecuzione di: a) una fuga tratta della opere per liuto di Johann Sebastian Bach o dalle opere per liuto di Sylvius Leopold Weiss; b) una delle Fantasie per liuto tratte dalle opere di - Silvius Leopold Weiss oppure - John Dowland oppure - Vincenzo Galilei oppure - Bálint (Valentin) Bakfark (Libro di intavolature di Lione - 1553) (altre Fantasie di altri autori potranno essere presentate ma dovranno assere approvate dalla Commissione) 2) Esecuzione di un brano del XIX secolo (Sonata, Ouverture, Fantasia, Potpourri,Tema con variazioni o pezzi caratteristici) 3) Esecuzione di: a) un brano del XX secolo di linguaggio tradizionale (Novecento storico) b) un brano del XX secolo scritto dopo il 1970 e preferibilmente di linguaggio non tonale. Chitarra III.
Anno di corso: 3 - Crediti: 24 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Propedeuticità: - Chitarra II Programma d'esame: L’esame si articola in due prove da tenersi in giorni differenti. PARTE 1 Esecuzione di un programma da concerto presentato dal candidato scegliendo almeno un brano di ciascun gruppo fra i cinque sottoelencati (la durata della prova dovrà essere compresa fra i 50 e i 70 minuti). 1) una rilevante composizione per liuto, vihuela o chitarra antica 2) una composizione scelta fra: - Johann Sebastian BACH una delle seguenti composizioni originali per liuto: Fuga BWV 1000, Preludio, Fuga e Allegro BWV 998; Suites BWV 995, 996. 997 e 1006a - Sylvius Leopold WEISS una Suite 3) una composizione a scelta fra: Mauro Giuliani: Sonata op.15, Le rossiniane op. 119-124, Grande Ouverture op.61, Sonata eroica op.150, Grandi Variazioni op.112, Variazioni Op. 38, Variazioni Op. 49, Variazioni Op. postuma (Vienna, Mechetti 3725) Luigi Legnani Variazioni op.16 Niccolò Paganini: Grande Sonata in la maggiore M.S.3; Giulio Regondi: Notturno op.19, Aria variata op.21, Aria variata op.22, Introduction et caprice op.23; Fernando Sor: Gran solo op.14, Fantasia op.16, Fantasia op.7, Grande sonata op.22, Grande Sonata op.25; Dionisio Aguado: Trois Rondeaux brillants op.2 (un Rondò a scelta); Ferdinando Carulli: Sei Andanti op. 320; 4) una composizione completa di tutti i movimenti scelta fra: Mario Castelnuovo-Tedesco Sonata op.77, Suite op.133, Capriccio diabolico, Tarantella, Passacaglia op. 180; Manuel Ponce Sonata Mexicana, Sonata classica, Sonata romantica, Sonata terza, Sonatina meridional, Théme variè et finale, Variations et fugue sur la Folia d’Espagne Alexandre Tansman Cavatina e Danza Pomposa, Suite in modo polonico, Variations sur un Thème de Scriabine, Passacaglia, Ballade. Federico Moreno-Torroba Sonatina, Sei pezzi caratteristici Joaquin Turina Sonata, Fandanguillo; Heitor Villa-Lobos Suite populaire brésiliènne, Quattro studi di cui almeno due scelti fra i nn.2, 3, 7, 10. 12. Joaquin Rodrigo Tres piezas españolas, Invocacion y danza, Elogio de la guitarra, Triptico; Federico Mompou Suite compostelana
5) Una importante composizione originale per chitarra di autore moderno o contemporaneo. PARTE 2 1) Interpretazione ed esecuzione sulla chitarra di un brano assegnato dalla Commissione 3 ore prima della prova. 2) Il candidato illustra i brani eseguiti nella prima parte, anche con riferimento all’inquadramento storico-stilistico e all’analisi tecnico-esecutiva. Nota: sino all'entrata in vigore di diverse disposizioni normative, in applicazione in via analogica della Legge 3 maggio 1999, n. 124, articolo 11, comma 1, lettera c, la Commissione d'esame è integrata con un membro esterno. Analisi di letteratura musicale per strumenti a pizzico. Anno di corso: 3 - Crediti: 3 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Propedeuticità: - Teoria dell'armonia e analisi II Programma d'esame: Discussione di una breve tesi presentata dall'allievo, elaborata nel corso dell'annualità e finalizzata al perfezionamento delle conoscenze riguardanti l'interazione tra le diverse classi operative dell’Analisi musicale nell'ambito dei processi generatori della forma e il ruolo assunto in tal senso dalle caratteristiche dello specifico genere di strumenti utilizzati dallo studente, oltre che da eventuali altri fattori extramusicali. Lo studio avrà carattere monografico, sarà finalizzato alla redazione della tesi e verterà su un argomento, concordato con ciascun allievo, che potrà riguardare brani appartenenti alla letteratura musicale destinata agli strumenti da esso praticati sia in qualità di solista sia in qualità di componente di gruppi cameristici e/o sinfonici e scritta nel periodo che va dal tardo Rinascimento al Novecento. Approfondimenti specifici di teoria musicale. Anno di corso: 1 - Crediti: 3 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: Durante il corso ed in sede d’esame verranno trattati alcuni degli elementi sotto elencati, scelti e concordati tra corsisti e docenti in base alle esigenze specifiche della Scuola frequentata. 1) Approfondimento della lettura parlata di figurazioni ritmiche complesse. 2) Approfondimento del setticlavio con particolare attenzione alle chiavi relative allo strumento, al registro vocale ed al trasporto. 3) Aggiornamento sulla grafìa contemporanea, con riferimento alle discipline caratterizzanti del percorso di studio degli studenti. 4) Lettura ritmica ed eventualmente cantata a prima vista di significativi passi tratti dal repertorio specifico delle discipline caratterizzanti del percorso di studio degli studenti. 5) Dettato melodico difficile ad una voce, modulante a tutti i toni vicini. 6) Dettato armonico: a) a due voci di stile polifonico b) con triadi e rivolti 7) Lettura cantata di melodie di media difficoltà seguendo le indicazioni dinamiche, agogiche e di fraseggio. 8) Riconoscimento analitico estemporaneo, dopo un breve ascolto, dei principali elementi connotativi (andamento, metrica, temi principali, strumentazione, ecc.) di un brano vocale o strumentale tratto dal repertorio che va dal Barocco al Novecento storico 9) Approfondimento di teoria generale. Elementi di acustica e psicoacustica musicale. Anno di corso: 1 - Crediti: 3 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a commissione. Programma d'esame: - Il suono sinusoidale - Ampiezza, intensità e decibel - Periodo, frequenza e fase - I suoni complessi: spettri armonici e non armonici, rumore - Inviluppo di ampiezza - Inviluppo spettrale - Tremolo e vibrato - Modi di produzione degli strumenti musicali - Propagazione delle onde sonore nell'aria - Cenni di acustica ambientale - Fisiologia del sistema uditivo - Stimolazione multipla: battimenti, suoni di combinazione - Percezione dell’intensità: discriminazione, curve isofoniche, mascheramento - Percezione dell'altezza: discriminazione, intervalli, scale musicali, altezza tonale e altezza spettrale - Percezione del timbro: l'influenza dei diversi parametri - Organizzazione percettiva di strutture temporali Prova scritta: compilazione di un questionario a risposta multipla sugli argomenti trattati. (Durata della prova: 2 ore). Esercitazioni corali (triennale) I. Anno di corso: 1 - Crediti: 3 - Forma di verifica: valutazione effettuata dal docente del corso. Esercitazioni corali (triennale) II. Anno di corso: 2 - Crediti: 3 - Forma di verifica: valutazione effettuata dal docente del corso. Esercitazioni corali (triennale) III. Anno di corso: 3 - Crediti: 3 - Forma di verifica: valutazione effettuata dal docente del corso. Insegnamento a scelta dello studente 1°. Anno di corso: 2 - Crediti: 3 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: Si rinvia al programma della specifica disciplina scelta dallo studente, purché non già inserita nel piano di studi ovvero finalizzata ad un’ulteriore frequenza di approfondimento, nell’ambito di quelle annualmente attivate dal Conservatorio. Sono sempre da annoverare, ai fini della scelta, tutte le discipline teorico-pratiche a carattere collettivo regolarmente funzionanti presso l’Istituto. Il Conservatorio ha inoltre facoltà di attivare annualmente a tale fine, nei limiti delle risorse disponibili, ulteriori discipline non ricomprese nei programmi vigenti. In caso di scelta di disciplina che non prevede esame (ad esempio laboratori, esercitazioni d’insieme, ecc...), farà fede la valutazione del docente. Lo studente può, in alternativa, chiedere il riconoscimento di specifico esame di livello superiore o universitario sostenuto in istituzione accademica esterna, purché afferente alle professioni che costituiscono sbocco per la Scuola frequentata, oppure di altro titolo di Conservatorio acquisito in precedenza. Lo stesso titolo può essere riconosciuto una sola volta. Insegnamento a scelta dello studente 2°. Anno di corso: 3 - Crediti: 3 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: Si rinvia al programma della specifica disciplina scelta dallo studente, purché non già inserita nel piano di studi ovvero finalizzata ad un’ulteriore frequenza di approfondimento, nell’ambito di quelle annualmente attivate dal Conservatorio. Sono sempre da annoverare, ai fini della scelta, tutte le discipline teorico-pratiche a carattere collettivo regolarmente funzionanti presso l’Istituto. Il Conservatorio ha inoltre facoltà di attivare annualmente a tale fine, nei limiti delle risorse disponibili, ulteriori discipline non ricomprese nei programmi vigenti. In caso di scelta di disciplina che non prevede esame (ad esempio laboratori, esercitazioni d’insieme, ecc...), farà fede la valutazione del docente. Lo studente può, in alternativa, chiedere il riconoscimento di specifico esame di livello superiore o universitario sostenuto in istituzione accademica esterna, purché afferente alle professioni che costituiscono sbocco per la Scuola frequentata, oppure di altro titolo di Conservatorio acquisito in precedenza. Lo stesso titolo può essere riconosciuto una sola volta. Intavolature e loro trascrizione I. Anno di corso: 2 - Crediti: 3 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: 1) Il candidato dovrà illustrare e commentare un gruppo di 3 brani trascritti durante lo svolgimento del corso, appartenenti ad almeno due tipi di intavolatura differente (italiana, spagnola, francese e tedesca) e ad almeno due generi di composizioni differenti (danze, opere polifoniche, variazioni, trascrizioni vocali). Gli elaborati dovranno includere la riproduzione delle intavolature prese in esame ed essere consegnati alla segreteria, in 3 esemplari, almeno 15 giorni prima dell'esame. 2) Trascrizione estemporanea di un brave frammento (8 battute) di una intavolatura assegnata dalla commissione. Lingua straniera comunitaria. Anno di corso: 1 - Crediti: 6 - Forma di verifica: verifica di idoneità. Programma d'esame: Verifica, tramite test e/o quesiti scritti e/o colloquio orale, o sulla base di idonea certificazione presentata, che il livello di conoscenza della lingua acquisito dal candidato è equivalente a quello denominato internazionalmente PET (Preliminary English Test). Lingua straniera comunitaria ad indirizzo specialistico. Anno di corso: 2 - Crediti: 6 - Forma di verifica: verifica di idoneità. Propedeuticità: - Lingua straniera comunitaria Programma d'esame: Verifica, tramite test e/o quesiti scritti e/o colloquio orale, o sulla base di idonea certificazione presentata (esami o verifiche di lingua comunitaria sostenuti presso istituti di livello universitario), dell’acquisizione da parte del candidato di una approfondita conoscenza della lingua, che consenta allo studente di integrare autonomamente la propria conoscenza del lessico e della terminologia musicale, ovvero dell’acquisizione del livello denominato internazionalmente PET (Preliminary English Test) integrato con una buona conoscenza del lessico e della terminologia musicale. Musica da camera (biennale) I. Anno di corso: 1 - Crediti: 6 - Forma di verifica: valutazione effettuata dal docente del corso. Musica da camera (biennale) II. Anno di corso: 2 - Crediti: 6 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Propedeuticità: - Musica da camera (biennale) I Programma d'esame: Il candidato dovrà dar prova della preparazione acquisita nel biennio eseguendo un programma, concordato con il docente del corso, comprendente uno o più brani del repertorio cameristico strumentale oppure almeno quattro pezzi con voce. L’esecuzione del programma potrà essere anche realizzata o integrata mediante una tesi multimediale (produzione di una registrazione audio o audiovisiva), secondo le indicazioni espresse dal docente. La scelta dei brani da presentare sarà fatta in funzione dei diversi organici che si saranno potuti formare, anche con l’utilizzazione di eventuali collaboratori esterni e di altri studenti del corso pur non candidati all’esame. Musica d'insieme per chitarre (biennale) I. Anno di corso: 1 - Crediti: 6 - Forma di verifica: valutazione effettuata dal docente del corso. Musica d'insieme per chitarre (biennale) II. Anno di corso: 2 - Crediti: 6 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Propedeuticità: - Musica d'insieme per chitarre (biennale) I Programma d'esame: I candidati presenteranno un programma della durata di circa 30 minuti comprendente almeno due gruppi scelti fra i seguenti: a) una composizione (anche alcuni tempi tratti da una suite o partita) tratta dalla letteratura per liuto, vihuela o chitarra antica, dei sec. XVI, XVII, XVIII. b) un brano originale per due o più chitarre del XIX secolo c) un brano originale per due o più chitarre del XX secolo. Accompagnamento del repertorio vocale. Anno di corso: 3 - Crediti: 6 - Forma di verifica: valutazione effettuata dal docente del corso. Propedeutica alla lettura al pianoforte. Anno di corso: 3 - Crediti: 3 - Forma di verifica: valutazione effettuata dal docente del corso. Storia degli strumenti a pizzico e della loro letteratura. Anno di corso: 3 - Crediti: 3 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: L’esame verterà sugli argomenti seguenti: a) Illustrare la storia e la letteratura della chitarra dalla fine del XVIII secolo fino ai giorni nostri. Il candidato dovrà rispondere ad alcune domande della Commissione sui brani presentati ( o in preparazione) per il diploma di primo livello, la loro analisi e il loro inquadramento storico-stilistico. b) Il candidato dovrà rispondere per iscritto ad almeno cinque punti di un questionario in dieci quesiti. Storia ed estetica musicale I. Anno di corso: 1 - Crediti: 6 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: L’esame è volto a verificare l’apprendimento del programma svolto. In particolare: Elementi di etnomusicologia. Simbologia della musica. Le civiltà orientali, del Mediterraneo e la musica nell’età classica greco-romana. La monodia ecclesiastica e il gregoriano nel primo millennio dell’epoca cristiana. Teoria e notazione. Guido d’Arezzo. La tropatura e il dramma liturgico. Lauda e sacra rappresentazione. Trovieri, trovatori, Minnesänger e la monodia profana. La polifonia dalle origini all’età feudale e comunale. La polifonia francese e italiana nel XIV secolo. Le scuole in Europa dal Quattrocento al Cinquecento. Le riforme religiose e la musica. I grandi maestri oltremontani e italiani quattro-cinquecenteschi nell’epoca del mecenatismo. La stampa musicale. I generi di musica polifonica profana e sacra nel XVI secolo. Il madrigale. I teorici del Rinascimento. Il canto monodico e lo stile concertato. Dagli intermedi al melodramma. Concetti storiografico-musicali di base relativi a diverse epoche storiche: loro studio e applicazione alle problematiche di vari periodi della storia della musica in vista della valutazione estetica di singole composizioni del passato. Aspetti di trascrizione del testo musicale, interpretazione, prassi esecutiva e cenni organologici. Approfondimento di aspetti particolari della disciplina mediante ascolti guidati, analisi, letture e proiezioni in video. Conoscenza degli strumenti bibliografici e dei repertori enciclopedici bio-bibliografici afferenti ai periodi trattati. Ogni annualità di Storia è preceduta da n. 1 test scritto, vertente sugli aspetti generali della materia. Il test sarà valutato da apposita commissione mediante attribuzione di idoneità o meno. Il test sarà programmato una volta per sessione, almeno 10 giorni prima dell’esame. Il suo superamento è condizione per l’ammissione all’esame, il quale verterà sulla discussione di una tesi monografica concordata e sviluppata in accordo con il docente. Chi frequenta ha titolo ad essere esonerato dal test purchè in possesso di positiva valutazione del lavoro svolto, rilasciata dal docente del corso sulla base di apposite verifiche infra-annuali. Storia ed estetica musicale II. Anno di corso: 2 - Crediti: 6 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: L’esame è volto a verificare l’apprendimento del programma svolto. In particolare: L’opera del Seicento. Teoria ed estetica della musica nei secoli XVII e XVIII. L’opera del Settecento. Musica sacra, strumentale e da camera dell’età barocca. Il periodo classico. Il periodo romantico. Le scuole nazionali. Crisi e ricerche di nuovi linguaggi tra la fine dell’Ottocento e la prima guerra mondiale. Il teatro musicale del Novecento. Correnti musicali tra le due guerre. La situazione dal 1945 ad oggi. Le fonti musicali, loro accessibilità ed interpretazione dei dati per la ricostruzione della musica del passato. Problematiche relative al giudizio estetico secondo diverse impostazioni storicamente determinate. Questioni inerenti a repertorio, committenza, ambiente sociale, figura del musicista, rapporto con il pubblico, tradizione e trasmissione del testo musicale, per la ricostruzione di un ambiente storico-musicale. Studi e ipotesi sullo sviluppo di categorie storico-musicali nell’età evolutiva. Conoscenza degli strumenti bibliografici afferenti ai periodi trattati. Ogni annualità di Storia è preceduta da n. 1 test scritto, vertente sugli aspetti generali della materia. Il test sarà valutato da apposita commissione mediante attribuzione di idoneità o meno. Il test sarà programmato una volta per sessione, almeno 10 giorni prima dell’esame. Il suo superamento è condizione per l’ammissione all’esame, il quale verterà sulla discussione di una tesi monografica concordata e sviluppata in accordo con il docente. Chi frequenta ha titolo ad essere esonerato dal test purchè in possesso di positiva valutazione del lavoro svolto, rilasciata dal docente del corso sulla base di apposite verifiche infra-annuali. Teoria dell'armonia e analisi I. Anno di corso: 1 - Crediti: 6 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: 1 - Analisi scritta - su un’eventuale serie di quesiti proposti dalla commissione esaminatrice - di un breve brano musicale, finalizzata a valutare anche la conoscenza dell'armonia tonale, dei suoi principi costitutivi e delle sue funzioni strutturali. Dal punto di vista formale il brano potrà presentarsi in forma di Barform, Canzone (bipartita o tripartita), Minuetto, semplice Rondò e dovrà possedere caratteristiche tali da consentire una prima semplice forma di osservazioni analitiche riguardanti i processi musicali che sottendono la struttura musicale della composizione in esame. L'elaborato scritto potrà essere svolto in una forma semplice, anche prevalentemente schematica, contemplando, eventualmente, anche l'uso di sole annotazioni sulla partitura. Durata complessiva della prova: ore 6 (sei) previo dotazione della partitura ed eventuale ascolto del brano in esame. 2 - Realizzazione scritta di un breve concatenamento armonico volto a dimostrare la padronanza delle nozioni teoriche essenziali dell'armonia tonale classica (in particolare delle principali formule cadenzali ed dei principi che regolano le modulazioni). 3 - Colloquio che, prendendo spunto dalla realizzazione della prima prova d'esame, si rivolgerà anche a tutta la materia trattata durante il corso con particolare riferimento a: - Teoria dell'armonia tonale classica compresi cenni sull'uso delle dominanti secondarie e su altri aspetti "funzionali", soprattutto in relazione alle forme prese in esame (cfr. parte analitica) - Elementi di analisi formale (forme strumentali): - La trama strumentale "a invenzione continua" - Le danze nelle Suites e i loro principi costruttivi - L'articolazione fraseologica del periodo Classico - Il principio della simmetria binaria - Il principio della simmetria ternaria - La ciclicità: il Rondò - Il minuetto nella sua evoluzione - Brevi cenni sul ruolo delle altre classi operative dell'Analisi musicale (melodia, texture, ritmo) nei processi di generazione della forma musicale Teoria dell'armonia e analisi II. Anno di corso: 2 - Crediti: 6 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Propedeuticità: - Teoria dell'armonia e analisi I Programma d'esame: 1 - Analisi scritta - su un’eventuale serie di quesiti proposti dalla commissione esaminatrice - di una composizione appartenente anche alla letteratura musicale prodotta prima della seconda metà del sec. XVII e/o dopo la fine del sec. XIX. Il brano potrà essere in una qualsiasi delle forme tipiche del periodo che va dal Barocco al Romanticismo e dovrà possedere caratteristiche tali da consentire osservazioni di maggiore profondità riguardo ai processi musicali che sottendono la forma. L'analisi pertanto dovrà comprendere anche considerazioni riguardanti la dinamica, e il conseguente ruolo strutturale, delle diverse classi operative dell’Analisi musicale (o di quant'altro possa essere considerato generatore di "senso e/o forma musicale") all'interno del brano preso in esame. Durata complessiva della prova: ore 6 (sei) previo dotazione della partitura ed ascolto del brano in esame. 2 - Colloquio che, prendendo spunto dalla realizzazione della prima prova d'esame, si rivolgerà anche a tutta la materia trattata durante il corso, con particolare riferimento a: - Approfondimenti dello studio della teoria dell'armonia tonale classica e delle sue funzioni strutturali in relazone alle forme prese in esame (cfr. parte analitica) - Cenni riguardanti l'armonia del periodo Romantico e dei periodi pre-classici - Elementi di Analisi formale (forme strumentali): - Le forme sonatistiche: l'allegro di sonata, il rondò-sonata, le forme miste - Le forme contrappuntistiche - Approfondimenti riguardo al ruolo delle altre classi operative dell'Analisi musicale (melodia, texture, ritmo) nei processi di generazione della forma musicale - Musica e testo verbale: il Lied (cenni) Altre attività formative anche esterne (seminari, ecc.) svolte nel triennio. Anno di corso: 3 - Crediti: 9 - Forma di verifica: documentazione valutata da Commissione. Programma d'esame: Le "altre attività formative" sono costituite dal complesso delle attività svolte dallo studente nell'arco temporale del percorso formativo, purché ad esso attinenti e documentate. A titolo esemplificativo rientrano nelle "altre attività formative" le esibizioni esterne, la frequenza a corsi non inclusi nel proprio piano di studi, la partecipazione a concorsi, master-class, seminari, tirocini, la pubblicazione di saggi, l’incisione di esecuzioni, la partecipazione attiva a progetti formativi, di ricerca o di produzione artistica. La valutazione delle altre attività formative svolte dagli studenti è effettuata da apposita Commissione, al termine del percorso di studi del candidato, sulla base della documentazione e dei titoli presentati dallo stesso. Prova finale. Anno di corso: 3 - Crediti: 6 - Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione. Programma d'esame: La prova finale ha la funzione di mettere in luce le peculiarità del candidato emerse durente il Triennio. Può riguardare una qualsiasi delle aree disciplinari della Scuola frequentata, a condizione che la disciplina sia attiva nell’a.a. in corso, e non ricalca necessariamente il programma degli esami del terzo anno. Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo avere maturato tutti gli altri crediti del proprio percorso formativo. Se la prova finale riguarda una materia teorica o teorico-tecnica, l’elaborato (tesi scritta, supporto multi-mediale, ecc…) deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell’esame, in numero di quattro copie. La Commissione della prova finale è formata da un numero dispari di componenti (almeno cinque). La Commissione è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, e deve comprendere il docente dell’area disciplinare della materia scelta per la prova finale e da almeno un docente di riferimento della Scuola frequentata. Il voto finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode. Il voto finale non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata a centodecimi, delle votazioni conseguite nell’intero percorso, con la seguente distribuzione: a) attività formative di base 10% b) attività formative caratterizzanti 70% c) attività formative affini o integrative 10% d) attività formative scelte dallo studente 10% La media ponderata dei voti può essere integrata dalla Commissione per un punteggio non superiore a 10/110. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all'unanimità dalla Commissione. La verifica della conoscenza di una lingua straniera comunitaria non incide sul voto finale. Riconoscimento di frequenza o di esami e relativi crediti. Gli studenti iscritti al Triennio Superiore possono chiedere, nei limiti del corrispondente piano di studio, il riconoscimento della frequenza o degli esami utili già sostenuti presso un Conservatorio di musica o una Università o altra Istituzione formativa italiana o straniera. Il riconoscimento può essere totale o parziale, prevedendo nel secondo caso una o più prove integrative, anche a richiesta dello studente, le quali definiscono il voto d'esame. Per adeguare agli standard richiesti la preparazione derivante dall'aver già sostenuto esami con programma tradizionale, alcuni insegnamenti innovativi possono prevedere una fase propedeutica. Nel caso di attestata positiva frequenza a discipline dei percorsi ordinamentali prive di esame (Musica da camera, ecc...), il riconoscimento include l'avvenuto compimento del corso. Quindi viene considerata valida la valutazione finale già conseguita. Fatte salve eventuali successiv e integrazioni, il riconoscimento di frequenze o esami svolti nello stesso o in altro Conservatorio è assicurato per le discipline incluse nell'allegato prospetto, che vale anche quale riferimento per riconoscimenti da effettuarsi in analogia. Approfondimenti specifici di teoria musicale riconosciuto su attestazione del conseguimento di Licenza quadriennale di SOLFEGGIO Chitarra I riconosciuto su attestazione del conseguimento di Comp.medio di CHITARRA Esercitazioni corali (triennale) I riconosciuto su attestazione del conseguimento di Obblighi frequenza adempiuti di ESERCITAZIONI CORALI Esercitazioni corali (triennale) II riconosciuto su attestazione del conseguimento di Obblighi frequenza adempiuti di ESERCITAZIONI CORALI Musica da camera (biennale) I riconosciuto su attestazione del conseguimento di Obblighi frequenza adempiuti di MUSICA DA CAMERA Musica da camera (biennale) II riconosciuto su attestazione del conseguimento di Obblighi frequenza adempiuti di MUSICA DA CAMERA Propedeutica alla lettura al pianoforte riconosciuto su attestazione del conseguimento di Licenza annuale di ORGANO COMPLEMENTARE E CANTO GREGORIANO Comp.inferiore di ORGANO E COM.ORGANISTICA Licenza quadriennale di PIANOFORTE COMPLEMENTARE Licenza triennale di PIANOFORTE COMPLEMENTARE Licenza biennale di PIANOFORTE COMPLEMENTARE Comp.inferiore di PIANOFORTE PRINCIPALE Storia e d estetica musicale I riconosciuto su attestazione del conseguimento di Licenza biennale di STORIA DELLA MUSICA SPERIMENTALE Licenza biennale di STORIA ED ESTETICA MUSICALE Storia ed estetica musicale II riconosciuto su attestazione del conseguimento di Licenza biennale di STORIA DELLA MUSICA SPERIMENTALE Licenza biennale di STORIA ED ESTETICA MUSICALE Teoria dell'armonia e analisi I riconosciuto su attestazione del conseguimento di Licenza biennale di ARMONIA COMPLEMEN. (teoria e analisi musicale) Licenza biennale di ARMONIA COMPLEMENTARE Licenza annuale di ARMONIA COMPLEMENTARE Comp.inferiore di COMPOSIZIONE Comp.medio di ORGANO E COM.ORGANISTICA Teoria dell'armonia e analisi II riconosciuto su attestazione del conseguimento di Licenza biennale di ARMONIA COMPLEMEN. (teoria e analisi musicale) Licenza biennale di ARMONIA COMPLEMENTARE Comp.medio di COMPOSIZIONE Diploma/Comp.sup. di ORGANO E COM.ORGANISTICA
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