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Attività 1997-1998
Il Laboratorio Ricerca e Documentazione sulla Didattica della Musica è stato istituito in via preliminare con delibera del Collegio Docenti del 24 gennaio 1997, ratificato nella sua forma definitiva nel Collegio Docenti del 15 ottobre 1997 e riconfermato nel Collegio Docenti del 15 settembre 1998.
In aderenza ai propri obiettivi generali, nel corso del 1997-98 il coordinatore del LRDDM, prof. Mario Piatti, ha attivato contatti con una serie di Istituzioni e Associazioni. Le persone contattate sono state:
Sergio Bertucci (Provveditorato agli Studi, Massa-Carrara), Milo Campagni (Assessorato alla Cultura, La Spezia), Dino Castiglioni (Distretto scolastico n. 20, La Spezia), Maurizio Cavalli (Centro della comunicazione, La Spezia), Lorenzo Cimino (Associazione Musica Futura, La Spezia), Adriano Da Pozzo (Provveditorato agli Studi, La Spezia), Marco Guidi (Centro Formazione Musicale ARCI, La Spezia), Stefania Gussoni (Associazione Musicale Lunigianese, Pontremoli), Stefania Nardi (Accademia ‘A. Bianchi’ – Amici della musica, Sarzana), Paolo Lagomarsini (Scuola Comunale di musica, Carrara), Gianni Perfetti (Scuola Media a Indirizzo Musicale, Carrara), Franco Peselli (Assessorato Cultura e P. I., Provincia Massa-Carrara), Angela Pino (Società Italiana per l’Educazione Musicale, La Spezia), Paolo Restani (Teatro Civico, La Spezia), Maddalena Ronconi (IRRSAE Liguria), Maria Rocca (Scuola Media a Indirizzo Musicale, La Spezia), Andrea Squadroni (Assessorato P. Istruzione, Comune di La Spezia).
Tutte le persone di cui sopra hanno assicurato il proprio interesse personale e dell’istituzione/associazione che rappresentano e hanno dato la loro adesione di massima al Laboratorio, inviando nel contempo al Laboratorio stesso una serie di materiali documentativi su quello che ciascuno sta facendo nel campo della Didattica della musica. Tale materiale costituisce un primo nucleo della documentazione che verrà conservata in Archivio.
Sulla base di questo consenso, il LRDDM ha organizzato il convegno ‘La città musicale – Realtà e prospettive dell’educazione-istruzione-formazione musicale’, svoltosi alla Sala Dante il 24 aprile 1998 alla presenza di una cinquantina di persone.
I lavori del convegno, aperti dal saluto del Direttore del Conservatorio Sig.ra Concettina Frabotta Zucchellini, sono stati introdotti da Giorgio Pagano, Sindaco di La Spezia.
La relazione introduttiva sul tema del convegno è stata tenuta dai docenti della Scuola di Didattica della Musica del Conservatorio, e nel dibattito sono intervenuti i rappresentanti degli Enti e delle Associazioni che hanno aderito al progetto, nonché studenti e insegnanti del conservatorio e di altri ordini di scuola.
Al termine dei lavori sono stati individuati alcuni indirizzi operativi ed elaborate alcune tracce di lavoro per il prosieguo dell’attività.
In particolare, le proposte emerse dai vari contributi al convegno sono relative ai seguenti temi:
aspetti metodologici per l’insegnamento del pianoforte ai bambini piccoli, così come emergono dalla recente pubblicistica (raccolta e analisi critica dei materiali, prospettive di sperimentazione in contesti diversi, informazioni su esperienze in atto);
repertori e metodologie per la musica di insieme (strumentale e vocale) per i primi anni di studio, con riferimento anche alle recenti normative ministeriali relative alle Scuole Medie a Indirizzo Musicale (raccolta e analisi critica dei materiali, confronto di esperienze), e con una attenzione anche alle ‘tradizioni’ didattiche del ‘900;
la città musicale, sviluppando gli elementi emersi dal convegno stesso e dal laboratorio della Scuola di Didattica della Musica; il gruppo dovrebbe configurarsi come gruppo di ricerc-azione, con funzione anche di aggiornamento e formazione in servizio per gli insegnanti delle scuole elementari e secondarie, con lo scopo di elaborare percorsi didattici rivolti alla scuola di base;
l’animazione musicale, come pratica di intervento in contesti sociali specifici (disagio giovanile, anziani, centri di recupero, tempo libero, ecc.) che richiede operatori con una formazione musicale e pedagogica particolare;
Sulla base di queste indicazioni verrà formulata la proposta di attività per il 1998-99.
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